Il Parco Nazionale del Circeo è una delle meraviglie naturali d’Italia, che ospita ambienti unici e spettacolari.

Una molteplicità di sentieri, sui quali passeggiare a piedi o in bicicletta, e tante iniziative organizzate permettono ai visitatori di vivere emozioni straordinarie a contatto con la natura: trekking, canoa sul lago, ciclotour, attività didattiche, escursioni in siti storici, artistici e archeologici, avvistamenti notturni, eventi sportivi e persino manifestazioni enogastronomiche offrono sempre nuove occasioni per immergersi nella bellezza del Parco.

Ogni stagione è quella giusta per scoprire il fascino della natura, che cambia volto e mostra i suoi prodigi: dalle scenografiche fioriture primaverili alla piacevole frescura estiva; dai magnifici colori dell’autunno alla suggestiva atmosfera invernale.

 

LA DUNA

Tutelata dall’Unione Europea, la Duna è un ecosistema bellissimo, fragile e prezioso. Lungo la costa, venticinque chilometri di spiagge di sabbia sottile disegnano la caratteristica forma di mezzaluna, mentre alle spalle il cordone dunale s’innalza sino a ventisette metri: in questo ambiente difficile, dove le temperature diventano troppo alte, ci sono lunghi periodi di siccità e soffiano forti venti salmastri, vive una fauna curiosa e sfuggente e le piante hanno sviluppato adattamenti particolarissimi.

 

LA FORESTA

La Selva di Circe, oggi così chiamata, conserva le peculiarità dell’antica foresta costiera che, prima della bonifica degli anni Trenta, ricopriva l’intero territorio: un ecosistema ricchissimo, dichiarato “Riserva della Biosfera” e patrocinato dall’Unesco. Al suo interno vi sono le “Piscine”, aree paludose che si formano in modo naturale per accumulo dell’acqua piovana e affioramento delle falde e le cosiddette “Lestre”, dove un tempo gli abitanti stagionali costruivano i loro villaggi.

 

IL PROMONTORIO

La leggenda narra che Ulisse sbarcò in una delle numerose grotte, Cala dei Pescatori, e qui rimase vittima dell’incantesimo della Maga Circe, il cui profilo sarebbe scolpito nella sagoma della montagna. Il Promontorio del Circeo è l’icona stessa del Parco, di grande interesse geo-speleologico nonché archeologico: nel 1939 nella Grotta Guattari ci fu lo straordinario ritrovamento del cranio di un uomo di Neanderthal.

 

LE ZONE UMIDE

A ridosso della Duna sorgono in successione quattro laghi costieri e le cosiddette Zone Umide, allagate stagionalmente, che insieme costituiscono il più importante ecosistema palustre italiano. Un ambiente affascinante, scelto come area di sosta da migliaia di uccelli migratori; in primavera e in autunno basta un binocolo per fare avvistamenti rari e spettacolari di oltre duecentosessanta specie di uccelli acquatici.

 

ZANNONE

Formata da rocce vulcaniche, metamorfiche e sedimentarie risalenti a oltre duecento milioni di anni fa, Zannone è una delle isole dell’Arcipelago Ponziano. A differenza delle altre, è compatta e con grandissime difficoltà d’approdo, per cui la scarsissima presenza dell’uomo ha conservato pressoché incontaminata la splendida vegetazione mediterranea, luogo ideale di sosta per gli uccelli nelle lunghe rotte migratorie.